44.

Come i gatti.

Ho finalmente portato a compimento la recensione del libro Dime quién soy di Julia Navarro e mi sento come se avessi fatto una maratona di 200 km: affaticata e soddisfatta. E come ogni corsa che si rispetti al traguardo non senti la fatica e guardi già al prossimo obiettivo.
Io e i cactus stiamo ispezionando la rete alla ricerca dell’ispirazione giusta per il prossimo “acquista con un click”.

Credo che farò un’eccezione e leggerò un paio di libri cartacei che alloggiano sulla mia mensola.
Intanto il mondo dell’editoria continua a sfornare testi che mi solleticano l’appetito che chissà quando riuscirò a leggere, ma non disperiamo, può essere che da qui a qualche mese abbia molto tempo libero.

Avrei voglia di buttarmi su un classico, forse un autore americano, di quelli che vengono sempre citati nei film per dare enfasi alla scena: Lawrence, Virginia Woolf, Eliot, Conrad, uno di quei tomi da spuntare nella lista mentale delle cose da leggere almeno una volta nella vita.

Però certo i titoli non è che mi facciano gola più di tanto:

  • Figli ed amanti
  • L’amante di Lady Chatterley
  • Donne innamorate
  • La ragazza perduta
  • Il serpente spiumato
  • Via dalla pazza folla
  • La terra desolata

Va bè dai, facciamo che ci penso un attimo.

 

 

 

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