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Segnalo più che volentieri il trittico di libri di Daniela Iannone.

Ho letto le quarte di copertina dei suoi tre romanzi e devo dire che sono molto curiosa di leggere i suoi libri.

Ecco un breve sunto per farvi venire l’acquolina in bocca.

Liebesträume. Sogno d’amore

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La fitta coltre di nebbia che impediva di vedere il cielo, a qualsiasi ora del giorno, era davvero insolita. C’era chi lavorava tutto il giorno in miniera e quindi non ci faceva caso, chi scrollava le spalle non curandosene e c’era una vecchina che con le sue carte aveva letto che il colore che l’aria aveva da un mese fosse senza ombra di dubbio un cattivo presagio. Qualcosa di terribile stava per succedere nel castello di Cassano D’Adda, i Tarocchi dicevano sempre la stessa cosa: sangue e dolore. Ma anche se si sapeva a chi sarebbe successo, il corso ineluttabile del destino non si poteva cambiare, non si poteva fare nulla. Nella nebbia si celava la malvagità e l’avidità di un uomo crudele e la commovente storia d’amore senza tempo della contessina Miranda Varriale e del giovane Laerte. Passato e presente si intrecciano, un incubo si trasforma in un sogno d’amore che, nelle dolci note melodiche e romantiche di “Liebesträume” suonato al pianoforte, ci riporta nell’Ottocento anche se si dovrà aspettare oltre centocinquanta anni perché il sogno si realizzi.

Il veleno dei santi

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Fin dai primi rilievi era subito apparso evidente che l’omicidio della giovane Irene Padovani avesse qualcosa di diverso dai casi di ordinaria amministrazione: nessuna traccia di violenza sessuale, morte avvenuta per avvelenamento, ma presenza di una vistosa ferita alla testa. Il commissario Cordaro, con l’aiuto dell’ispettore Cruciani, inizia a scavare nelle abitudini della ragazza e scopre che era solita passare il tempo a chattare con persone sconosciute, una delle quali, probabilmente, le aveva dato appuntamento poche ore prima della sua morte. Quando, pochi giorni dopo, un’altra giovane viene uccisa in circostanze analoghe, il commissario inizia a sospettare la presenza di un serial killer, che sceglie le sue vittime in base a un sistema molto singolare. Pian piano, ogni tassello del mosaico inizia a trovare il suo posto, rivelando un disegno tanto ingegnoso quanto spietato; nel frattempo, una presenza inquietante inizia a minacciare lo stesso commissario, rischiando di mettere in pericolo anche le persone a lui vicine…

Il volto dello specchio

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Prima Elena. Poi Margot. Due morti collegate al filo della prostituzione e un caso difficile per l’ispettore Valerio Cordaro. Tra gli indiziati un insospettabile onorevole, un giovane poliomielitico e un meccanico violento, coinvolti in un giro a luci rosse, come il sangue delle vittime. Ne “Il volto dello specchio” corrono paralleli i nodi dell’indagine, da sciogliere, e i chiaroscuri della natura sessuale di Cordaro, destinati, forse, a essere risolti. Un thriller in cui la realtà si mostra molteplice e poliedrica come le facce del cubo di Rubik: vari colori si mescolano per poi ricomporsi in un ordine armonico.

 

Che dire dunque, amanti dei misteri, dei commissariati, delle investigazioni fatevi sotto!
E ovviamente buona lettura!