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La mia latitanza deriva essenzialmente dal fatto che mi sono ostinata a finire il libro in spagnolo Dime quei soy di Jullia Navarro, la verità è che non mi immaginavo che fosse così lungo.

Avevo letto che erano 1000+ pagine e per essere il primo libro che leggo in lingua originale, diciamo che forse i Tre Porcellini potevano bastare, invece no. Mi sono detta che ne valeva la pena, e adesso sono al 66% e non riesco a leggere nient’altro. Motivo per cui la sezione recensione è ferma ai primi giorni di gennaio.

Ma sono ostinata e concluderò questa impresa iberica di lettura. Che comunque sono felice di aver intrapreso perché il libro è molto bello. Gli amanti dello spionaggio, della Guerra Civile e Mondiale lo troveranno sicuramente di grande interesse.

La mia prof di spagnolo, mi ha suggerito di leggere, dopo questo, La cattedrale del mare, ma sono altre 1000 pagine e mi sono convinta che forse posso aspettare un attimo prima di immergermi nuovamente in un tomo.

Se è vero al 100% che le donne a differenza del genere maschile sono multitasking, devo ammettere che con la lettura ho delle difficoltà a far confluire nello stesso periodo più libri. Mi piace che ogni storia dica la sua con i suoi tempi senza avere il fiato sul collo che ne so di Cesare Pavese, per dirne uno, La Luna e i falò possono aspettare.

Il consiglio per porre fine alla latitanza di cui sopra, è terminare quanto prima e poi ovviamente aprire in un’altra avventura, più breve forse, giusto il tempo di una pausa?

 

39.

Le statistiche, che per me equivalgono più o meno a leggere un libro in urdu, mi suggeriscono di scrivere più recensioni.
A quanto pare dopo la home page, è la sezione più cliccata.

Questo da un lato mi fa un gran piacere perché vuol dire che i miei pochi ma buoni follower hanno voglia di spulciare tra le mie letture per trovare quello che fa al caso loro o anche solo per curiosità.
(Bravi, grazie, continuate a farlo, ditelo a tutti!)
Dall’altro però scava ulteriormente i miei sensi di colpa per un’attività che possono fare solo nei ritagli di tempo.

Mi sento molto come l’orso nell’immagine, che cerca di non far cascare niente di quello che ha in mano, continuando a tenere tutto in rotazione costante senza variare la velocità e cercando di rimanere saldo nel suo equilibrio precario, però sorride felice.

Ho letto che alcuni blogger, di successo, hanno un calendario rigidissimo per le loro pubblicazioni, hanno rubriche con uscite scadenzate il 10 di ogni mese, gli articoli sembrano sempre attualissimi e sono presenti sui social più volte al giorno raccontando cose che non centrano assolutamente niente con il loro sito di riferimento.
Anche io voglio un blogger planner!

A voi che leggete, una magra consolazione, domani e l’11 e oltre ad essere un numero fortunato, come detto qui è anche il giorno della newsletter mensile di 6recensito. Cosa vi racconto questa volta?
Aspettatevi senza dubbio gatti e yoga, per il resto…dovete guardare la vostra casella di posta domani!

Io vado a vedere le statistiche…

 

31.

Che fatica arrivare in fondo a questa settimana, che ovviamente non è ancora finita e se possibile il weekend si prospetta ancora più impegnativo degli altri 5 giorni che l’hanno preceduto.

Sono stata latitante, però mi sono detta che infondo questo progetto si chiama “360 post fanno un libro?” non ho, intelligentemente perché mi conoscono, esplicitato in quanto tempo…

Non ho avuto molto tempo per leggere, solo un libro, Il piano inferiore, di giovane autore di cui ho fatto la recensione proprio ieri.
Mi sono però lanciata in un’acquisto molto audace sotto consiglio della mia prof. di Spagnolo, di comprare un libro in lingua.
Ho optato per un romanzo giallo di Julia Navarro che si chiama Dime quién soy, sono oltre 1000 pagine, ovviamente questo è un dato che non avevo calcolato, ma suppongo che questo piccolo investimento potrà risultare molto utile al mio spagnolo ancora un po’ claudicante, per quanto migliorato.

Ovviamente sono rimasta indietro su tutta la tabella di marcia per quanto riguarda i regali di Natale.
Non ne ho ancora comprato uno. Pensavo di fare un bel biglietto con scritto “il regalo più bello è il pensiero, ti ricordo spesso”. Ma pare brutto.

Ah sabato porta consiglio! Comunque se posso suggerire, un libro in lingua è un ottimo regalo!

 

17.

Mercoledì di solito pubblico una recensione, quindi avrete notato che questa mattina è comparsa la mia nota su libro I Classici riveduti e corretti se avete tempo e voglia di leggerlo, è davvero divertente e adatto dai 15 anni in sù.

Per non farmi mancare niente ho iniziato un libro nuovo. Nuovo in tutti i sensi, perché è uscito il 13 novembre, quindi è una novità anche sugli scaffali delle librerie di tutto il mondo e perché è un biografia, la prima che leggo in vita mia. Ci vorrà qualche giorno perché è un tomo di oltre 500 pagine, ma al momento promette benissimo.

Da qui alla fine dell’anno vorrei leggere ancora una decina di libri tra cui sicuramente L’amica geniale di Elena Ferrante, di cui sento solo commenti positivi e il nuovo di Marco Malvaldi La misura dell’uomo.

Uno dei miei più grandi problemi è l’orientamento. Lo è sempre stato, sono la classica persona abituata a fare una strada e quando esce dalla metropolitana dalla porta sbagliata imbocca 90 su 100 la strada opposta a quella corretta. Con i libri mi succede lo stesso.

E’ molto difficile orientarsi nell’Universo degli scaffali, ci sono i nomi altisonanti o quelli che ho imparato a conoscere e a stimare a cui mi rivolgo ogni volta che sono indecisa su che libro acquistare e quelli che non ho mai sentito, però chissà forse vale la pena dargli una possibilità… molte di queste opzioni venivano eliminate dal fattore copertina e consistenza del libro, ma ora che leggo praticamente tutto in digitale è solo un ammasso di parole e immagini in bianco e nero che si riflettono su uno schermo retroilluminato. Il che rende tutto ancora più complicato.

Molto fa il passa-parola quindi se avete dei suggerimenti fatevi avanti!

 

6.

Sabato, è sabato, sabato! Avrei voglia di iniziare un nuovo libro e sono molto indecisa al riguardo. Ho più possibilità: Marco Malvaldi, Baricco, Anne Tyler… ultimamente mi faccio consigliare da un sito che trovo molto ben fatto Il Libraio  oltre alle sezione dedicata ai libri ha una rivista con tutte le proposte. Ho letto e recensito Settembre può aspettare e il consiglio è stato assolutamente ripagato.

Avrei anche voglia di cucinare un dolce, una torta da mangiare a merenda, ma non ho ingredienti e questo mi ricorda che devono andare a fare la spesa e se non voglio essere inglobata da una massa informe di gente che fa provviste per la carestia è anche ora che mi dia una mossa…

C’è un cane, nel balcone del condomino davanti al mio che mi sta guardando con una faccia a punto interrogativo, adesso si è seduto, per osservarmi meglio. Secondo me si sta chiedendo se mi alzerò da questo stadio di letargo da sabato. Più tardi gli darò soddisfazione, devo uscire per forza.
Deve averlo capito perché è tornato in casa con la coda dritta, evidentemente non sono più molto interessante.

Intanto sulla breve distanza ho preso una decisione per il libro da leggere da mettere nella sezione Il tempo di una pausa, datemi qualche giorno e lo potrete leggere.

Voi che fate?

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