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E’ primavera. Diciamocelo. Fuori fa caldissimo, il sole acceca e si sta bene senza giacca. E’ senza dubbio primavera.

Solitamente queste affermazioni sono seguite da una giornata di neve, freddo e temperature polari il giorno dopo che vengono pronunciate. Comunque oggi, per pensare al presente, a Barcellona ci sono 21 gradi.

Così, in questo clima di benessere generale e tepore si rifanno vivi i celeberrimi buoni propositi e le ventate di aria fresca, che a quanto mi sembra di presagire quest’anno saranno veri e propri tifoni.
Il primo cambiamento sostanziale arriva dal basso, nel senso che finalmente è arrivato un materasso su cui potrò dormire.
Ma soprattutto ho ultimato il trasloco e finito una volta per tutte la spola quotidiana con le valige da valle a monte e vice versa. Nonostante persino stamattina sia riuscita a riempire l’ultima valigia a tappo con i resti dei miei averi dell’appartamento.

Mi rendo conto adesso scrivendo, che ho dimenticato il merluzzo surgelato nel frigorifero. Tanto per dire.

Comunque oggi per omaggiare il primo sole, ho mangiato una cofanata di verdure crude: un pinzimonio di finocchi, peperoni, carote e ravanelli colorato e bello da vedere quanto buono da mangiare, perchè le verdure (invece delle schifezze), si sa, sono al primo posto nel podio dei buoni propositi.
Al secondo gradino troviamo lo sport, che non pratico da tre settimane, a meno che il trascinamento del trolley in salita non sia rientrato nelle discipline olimpiche e non credo, quindi stasera torno a yoga.

Insomma, sperando che domani non ci siano – 2 gradi e che tutti soldi spesi per il materasso siano direttamente proporzionali alla sua comodità, non vedo l’ora che sia sera per andare a dormire!

 

 

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