pensieri di corsa

Perché i libri con la corsa?

Nella mia famiglia abbiamo sempre corso tutti dal mattino alla sera. Metaforicamente s’intente.
Evidentemente era destino che per me diventasse anche un passatempo fisico a cui ero geneticamente predisposta.
Ho sempre trovato la corsa uno sforzo sovrumano e mi sono sempre chiesta come facessero quelli veramente fissati a correre tutti i giorni e a millantarne benefici, anzi meglio piacere. Tuttavia più per sfida che per gusto, ho corso due maratone, mi correggo, sono arrivata infondo a due maratone con tempi biblici, vorrei dire da anziano, ma la verità è che ho conosciuto anziani che sono arrivati al traguardo nella metà del mio tempo.

I sottotipi

Nonostante la fatica, correre mi fa areare il cervello come solo un’altra cosa: andare in montagna, ma vivendo a Barcellona non è così facile trovare delle vette, quindi si fa di necessità virtù.
C’è gente che corre per sentirsi in forma o per rimettercisi, anche se i miei preferiti sono sempre stati quelli che correvano perché così potevano mangiare. Correre gli aiutava a consumare quella giusta quantità di grassi che gli permetteva di sfondarsi di tagliatelle al ragù ogni weekend. Provate voi a togliere il condimento base, il maiale in tutte le salse, a un bolognese. Piuttosto corre tutti i giorni fino a San Luca! Questa categoria è sempre stata la mia prediletta: quelli che corrono così perché fa star bene, per stare in compagnia e per mangiare ai 4 palmenti. A 70 anni mi iscriverò all’Associazione Fiacca e Debolezza solo per partecipare alle competizioni e ricevere come premio un panino alla mortadella.

Veniamo al dunque:

Anyway, l’obiettivo di questa pagina è documentare le mie settimane di allenamento con un libro dedicato all’attività fisica.

Questa è stata la prima settimana da un sacco di tempo e nell’ordine ho pensato a:

  • Proporre questa pagina dedicata ai libri e all’attività fisica, avviso in anticipo che libri di  podisti fissati o di integralisti del fitness sono assolutamente banditi.
  • Barcellona non lavora nessuno perché è inspiegabile il quantitativo di gente che invece di essere assiepata in bar straripanti da pausa pranzo affolla la spiaggia.

Se volete fare questo percorso sportivo e letterale, potete rimanere aggiornati e leggere le news settimanali. Non garantisco nessun miglioramento estetico e muscolare, forse un po’ di ispessimento culturale.

P.S. se avete consigli, proposte scrivetemi qui, oppure a info@6recensito.it  o nello spazio riservato ai commenti sotto ogni articolo 🙂