Un fenomeno letterario da 450 milioni di copie vendute nel mondo. Va letto.

Non puoi leggere Harry Potter pensando di leggere un libro. Se vuoi leggere Harry Potter devi metterti comodo, avere del tempo davanti a te, mettere in conto di non avere più alcuna esigenza umana come mangiare, dormire o avere una vita sociale e leggere tutti i 7 romanzi. Ci vorrà circa 1 mese e mezzo. Al termine del quale i tuoi colleghi di lavoro saranno tutti babbani, Voldemort ti sarà già apparso in sogno due o tre volte e nell’arco della giornata proverai a invocare uno Expecto patronum con scarsi risultati.

Se non provi, non puoi giudicare come questo libro (e quando dico libro li intendo tutti e 7) assorba completamente la tua attenzione e sia impossibile staccarsene quasi come fosse magico, nel vero senso della parola e dotato di volontà propria.
La storia, in breve, racconta delle avventure del giovane Harry Potter orfano di genitori, che scopre di essere un mago e di essere stato accettato alla scuola di magia di Hogwarts dove trascorrerà tutti gli anni accademici.

Qui non solo conosce per la prima volta la felicità di una famiglia ma scopre suo malgrado di essere una leggenda vivente: l’unico essere umano ad aver sconfitto il male incarnato in Voldemort. La madre, infatti per difendere Harry da Voldemort le fa scudo con il suo corpo innescando un incantesimo più forte del male, il sommo bene: l’amore.
Harry tuttavia mantiene un legame con il male che in qualche modo è rimbalzato su di lui e si manifesta in una cicatrice a forma di saetta sulla fronte. Più Harry cresce più la cicatrice duole, segno che il male sta tornando. I libri raccontano della lotta che Harry e i suoi amici dovranno affrontare per estirpare ancora una volta il male dal mondo della magia tra mille avventure.

Un libro che cresce con il protagonista

Conosciamo Harry la prima volta ad 11 anni e lo lasciamo maggiorenne, ogni libro rappresenta una crescita non solo anagrafica del protagonista ma anche stilistica dell’autrice, sia nei termini sia nei temi, un escaletion emotiva che ti coinvolge appieno.
Dico per onestà di cronaca, che penso sia un libro ad ampio spettro ma che può coinvolgere totalmente solo fino ad una certa età, non vedo un impiegato quarantenne perdersi negli incantesimi appresso al prof. Albus Silente.. ma mai dire mai.

In soli 10 anni, dal 1997 data di uscita del primo libro, al 2007 data di uscita dell’ultimo, le copie vendute sono state 450 milioni. E’ un successo planetario di cui bisogna essere partecipi.
L’autrice iniziò a scrivere il primo libro dopo una forte depressione che la portò quasi sul lastrico come antidoto al malessere e per addormentare la figlia piccola nel passeggino. Ora J.K. Rowlin non è solo la donna più famosa d’Inghilterra ma anche una delle più ricche al mondo.

Credo che quando nel futuro scriveranno le abitudini degli uomini preistorici, definendo la nostra epoca più o meno come noi parliamo del neolitico, diranno che il libro di maggior successo sulla Terra del nostro millennio fu Harry Potter. Un bello smacco per Dante e company che avevano però, bontà loro, meno competitor di quanti non ne abbia avuti la Rowling nella sua carriera.

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